
| romanzo La Tartaruga edizioni 2009 |
| "Operaia. Era bastata quella parola, a farle crollare il mondo addosso. Operaia: lacrime calde che mi colavano nel collo, il naso gonfio strofinato sulla camicetta, a sbrodolarmi di moccio. Frasi smozzicate, fra un singhiozzo e l'altro, come una bambina piccola: perché quello ha detto? Ma come fanno a pensare? E la stenodattilo? L'operaia, Francé. L'operaia!! Digli di no, ho detto io. Rifiutati." |
